Quando ascoltare i capricci dei bambini

Quando ascoltare i capricci dei bambini

Perché i bambini fanno i capricci e come gestirli

Ciao MAMME, sappiamo bene che tutti i bambini fanno capricci, anche i bambini più ubbidienti e tranquilli. Per capire come gestire i capricci, la prima cosa da fare è individuarne la causa.

Cosa sono i capricci?

I capricci sono comportamenti che i bambini usano per contrastare e sfidare i genitori, ma talvolta possono essere il modo in cui i nostri figli ci stanno esprimendo un disagio.

I capricci come sfida

I bambini hanno bisogno di sperimentare e capire quali sono i confini che possono e non possono oltrepassare. Sfidare i genitori è un modo per testare quanto possono spingersi in nuove richieste o nuovi comportamenti. Ricordiamo che le regole ben definite danno sicurezza al bambino. Nonostante le regole restringano il campo di azione dei bambini, allo stesso tempo permettono loro di capire come vivere bene insieme agli altri e come riuscire a trovare il loro spazio.

Come gestire i capricci che esprimono una sfida

Quando i nostri figli ci sfidano, diventa importante dire il fatidico “no” e dargli dei limiti. Ho trovato molto utile parlare sinceramente con mio figlio Morris in queste situazioni. Gli ho sempre spiegato i perché dei miei no. Quando è stato possibile, siamo giunti a qualche compromesso che potesse distoglierlo dalla delusione di non poter fare o avere quello che voleva. “Non ti compro il gioco perché non siano né a Natale né al tuo compleanno. Se ti piace davvero, ce lo ricordiamo e lo possiamo chiedere a Babbo Natale quando scriviamo la letterina. Oggi invece, ti propongo un gioco nuovo da fare solo con carta e penna”.

Mamme PazzeI capricci come segnale di disagio

Di solito mio figlio è un bambino tranquillo, ma in certi periodi è sereno e felice finché non arrivo a casa io, poi inizia a fare capricci per tutto!
In quei momenti mi sta dicendo che ha avuto una giornata lunga, stancante o forse addirittura brutta, e io non c’ero. Mi sta dicendo che ora che ci sono, lui può sfogarsi e dirmi, nel suo modo e nel suo linguaggio, che ora ha bisogno di me. Oppure può essere un segnale di paura o di rabbia. Prima di arrabbiarsi è sempre bene rilassarsi per capire esattamente come aiutare i nostri bambini.

Come gestire i capricci che esprimono un disagio

Quando il capriccio esprime un momento di disagio del bambino, è importante, quanto difficilissimo, mantenere la calma. Quello che dovremmo fare è rassicurarlo e creargli una zona di comfort.
Mi è capitato di non capire assolutamente i capricci di mio figlio, ma ho provato a fidarmi di lui ho cercato di riportarlo alla serenità, per poi scoprire che gli stava venendo la febbre. Quindi in questo caso il capriccio era dovuto ad un malessere fisico. Ascoltare i nostri figli è importante. Il passo successivo è cercare di insegnargli ad esprimere le loro emozioni non solo attraverso i capricci.

Situazioni imbarazzanti

A volte i capricci dei bambini ci prendono alla sprovvista e si creano situazioni imbarazzanti.
Vi è mai capitato che i vostri figli si buttassero a terra al supermercato, urlando e piangendo perché non gli volevate comprare la Casa di Barbie o il Galeone dei Playmobil da un trilione di euro? Con le persone che passando vi guardavano come foste genitori incapaci di gestire la situazione?
Oppure vi è mai capitato di doverlo prendere a forza, tra pianti e urla, e tirarvelo dietro come un sacco di patate? Bene, a me è capitato!

Una volta, mio figlio aveva poco più di 2 anni. In quel periodo aveva una gran voglia di correre e mi scappava da tutte le parti,  a maggior ragione gli avevo chiesto di darmi la mano per attraversare.
NO!” e mi guardava con tanto di aria di sfida. “NO!”.
Dopo uno, due, tre respiri e il nervoso che iniziava a ribollire, gli ho detto:
“Morris per attraversare devi darmi la mano, perché è pericoloso
NO!
“Se non me la dai, te la prendo”
“NO!”
Gli ho preso la mano, ma lui cercava di divincolarsi, così ho stretto. L’ho praticamente trascinato dalla parte opposta, con lui in lacrime che urlava e cercava di divincolarsi.
“Bruttaaaa!”.
Una signora aveva assistito solo ad una parte della scena. Mi guardava come se fossi stata una mamma-mostro.
“Cos’è successo piccolino?” ha chiesto a mio figlio.
“Ueeeeeeee!”
Così sono intervenuta io e ho risposto:
“Non voleva darmi la mano per attraversare, così gliel’ho presa”.
L’imbarazzo della signora è stata la mia rivincita!

I capricci dei genitori

Ricordiamo che anche noi adulti quando siamo stanchi a volte facciamo i capricci e ci arrabbiamo per niente. Quando comprendiamo che i comportamenti dei bambini non sono poi così diversi dai nostri, ci sarà anche più facile affrontarli nel modo giusto.

Non sempre è tutto facile però! Voi come affrontate i capricci dei vostri figli? Quali PAZZE tecniche di sopravvivenza avete adottato?

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!