Fare la spesa con i bambini o senza?

Fare la spesa con i bambini o senza?

Ciao MAMME,
Riuscite a fate la spesa con i bambini? Io no!
Da quando mio figlio è nato ad oggi (ora Morris ha 8 anni) le dinamiche durante la spesa sono cambiate. Ma la fatica di fare la spesa insieme ad un bambino resta ancora la stessa!

Fare la spesa con un neonato

Premetto che ho passato i primi 3 mesi di vita di mio figlio ad allattarlo. È nato in un’estate molto calda e la pediatra mi diceva di allattarlo ogni volta che lui lo chiedeva (cioè sempre) perché poteva avere sete.
Fra una poppata e l’altra avevo circa mezz’ora di autonomia, poi mio figlio Morris ricominciava a piangere.
Il tempo di fare la spesa era molto breve quindi cercavo di organizzarmi al meglio. Come prima cosa lo allattavo subito prima di entrare al supermercato, nella vana speranza che questo potesse prolungare il suo sonno.
Una volta allattato, Morris si addormentava e quel punto andavo a fare la spesa. Con cronometro alla mano, mi gettavo sui prodotti che avevo nella lista della spesa cercando di battere il record assoluto dei 100 mt con carrello. In realtà non facevo la spesa con il carrello, mettevo direttamente tutto nel passeggino, quindi non compravo mai tantissimo.
Nel momento preciso in cui arrivavo alla cassa, mio figlio si svegliava e iniziava a piangere. Più preciso di un orologio svizzero. Quindi poi mi veniva l’ansia da pianto e facevo tutto di corsa. Buttavo tutti i prodotti comprati nel cesto del passeggino, pagavo senza controllare il resto e poi uscivo. Una volta fuori dal supermercato ovviamente Morris smetteva subito di piangere e ricominciava a dormire tranquillo.

Fare la spesa con un bambino piccolo

Quando Morris aveva qualche anno, l’idea di fare la spesa con lui mi piaceva perché lo mettevo a sedere sul carrello e mentre facevo la spesa ci potevamo parlare. Peccato che quando fermavo il carrello per scegliere il prodotto da comprare, mio figlio allungava le manine e buttava dentro al carrello qualsiasi cosa gli capitava tra le mani… Prima di imparare a controllare se c’erano oggetti non identificati in mezzo alla mia spesa, mi sono ritrovata alla cassa con mutande contenitive di tipo ascellare, dopobarba in gel (il mio compagno non usa dopobarba) e cibo per cani (ma noi abbiamo un gatto). Per fortuna le cassiere erano sempre gentili e comprensive quando restituivo prodotti presi da mio figlio.

Fare la spesa con un bambino delle elementari

Ora mio figlio è più grandino, ha 8 anni e dice di volermi aiutare con la spesa. Di solito gli faccio pesare frutta e verdura. Preparo i sacchetti, li dò a Morris e gli dico quale numero inserire nella bilancia. Mentre va verso la bilancia Morris inizia a lottare contro i suoi nemici immaginari impegnato nella guerra per la salvezza del mondo, sguaina spade e tira pugni all’aria. Diciamo che non sempre il supermercato è vuoto e nel tragitto verso la bilancia gli altri clienti del supermercato non sono felicissimi di dover schivare mio figlio che non fa caso alla gente intorno a lui…
Una volta pesata la frutta e la verdura, proseguiamo il giro e arriva la parte più complicata. Morris inizia a correre per le corsie del supermercato e a giocare a nascondino come fossimo al parco. Guarda la vignetta divertente: la spesa. Io ovviamente mi incasino a cercarlo con umore altalenante fra seccatura, rabbia e stanchezza.

Ho provato a ricordare a mio figlio le regole di base di comportamento (che conosce benissimo) prima di entrare al supermercato e a volte questo aiuta. Ma non funziona sempre!

Conclusione: preferisco fare la spesa da sola!

Fare la spesa da sola significa avere poco tempo. Quindi comprare il maggior numero di alimenti scritti nella lista della spesa, nel minor tempo possibile. Il tutto calcolando anche quanto tempo perderò alla cassa. Però tutto sommato avere una mezzora solo per me, non è così male.

Preferite fare le spese PAZZE con i bambini o senza? Raccontatemi tutto nei commenti

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!