“Slowly, Slowly, Slowly” said the Sloth

Ciao MAMME!
Oggi apro una nuova sezione del sito che parlerà di libri, giochi e film.
L’idea è di parlare di libri, giochi e film che mi piacciono e che voglio condividere con voi, perciò è normale che saranno quasi tutti con giudizi positivi.

Visto che poco tempo fa’ ho accennato alla filosofia del vivere con lentezza (quando ho parlato di ozio) voglio inaugurare questa sezione con un libro che la descrive.

Premetto che il libro è in inglese. Ho pensato che poteva essere utile leggere fin da subito dei libri in inglese a mio figlio. Anche se non è un vero e proprio insegnamento della lingua, aiuta ad orecchiare la musicalità della lingua inglese e impara qualche semplice parola.
Il libro esiste anche in italiano ma al momento sembra fuori catalogo. Se avete qualche conoscenza di inglese, ve lo consiglio vivamente.

Titolo:Slowly, Slowly, Slowly” said the Sloth (“Adagio, adagio, adagio” disse il Bradipo)
Autore: Eric Carle
Editore: Pengiun book
Età
: 3+

Mamme Pazze - Adagio, adagio, adagio disse il Bradipo

Recensione

Il libro racconta di un Bradipo che vive a testa in giù appeso al ramo di un albero e compie tutte le sue azioni in questa posizione e in questo luogo. Mangia, dorme e vive a testa in giù appeso al ramo. Quando piove, quando è notte, quando è giorno, vive sempre a testa in giù appeso al ramo.

Una serie di animali lo avvicinano per chiedergli “perché sei così lento? quieto? noioso?” ma il Bradipo non risponde.

Finché un Giaguaro gli chiede “perché sei così pigro?”. Allora il Bradipo pensa molto molto a lungo e infine risponde. Ammette di essere lento, quieto e noioso. Ma afferma di non essere pigro e dopo uno sbadiglio conclude:
“Questo è quello che sono. Mi piace fare le cose, ma adagio, adagio, adagio”.

Mamme Pazze - Adagio, adagio, adagio disse il Bradipo

Perché Mamme Pazze lo consiglia

In questa semplicissima e breve storia, sono racchiusi insegnamenti importanti.

Innanzitutto lo scenario è l’Amazzonia e sono presenti animali esotici. In fondo al libro è presente una pagina che racchiude tutti gli animali raffigurati nelle pagine precedenti. È quindi interessante per insegnare ai bambini alcuni nomi di animali poco comuni. I disegni sono stilizzati e coloratissimi, dall’impronta vagamente naif ma di grande impatto.

L’insegnamento principale del libro però deriva proprio dalla sua frase conclusiva pronunciata dal Bradipo:
“È vero che sono lento, quieto e noioso…. Sono rilassato e tranquillo, e mi piace vivere in pace. Ma non sono pigro. Questo è ciò che sono. Mi piace fare le cose adagio, adagio, adagio”.

I ritmi ai quali siamo sottoposti oggi sono frenetici e si riflettono sicuramente nella vita dei nostri figli. Ogni loro esigenza o domanda ha risposte immediate grazie anche alla tecnologia. Inoltre, penso che tutti i genitori abbiano ripetutamente detto ai loro figli “sbrigati  che è tardi!”.

Trovare il piacere di fare le cose lentamente significa tornare ai ritmi che sono insiti nella natura umana. Questo comporta un minore stress e un minor accumulo di tensioni nella vita di tutti i giorni.
Però l’andare adagio ha anche un altro significato secondo me. Permette di assaporare l’attimo che viviamo e dare la giusta importanza agli eventi della vita.

Vedo che i bambini di oggi sono sovraccaricati di esperienze da fare. Il corso di inglese, quello di nuovo, il corso di chitarra e nel fine settimana la festa dell’amico, poi tutti al cinema, un giro al parco e la pizza in compagnia. I bambini di oggi fanno tantissime cose, fin da piccoli. Sia a livello di impegni educativi che a livello di impegni ludici. Da un lato gli stimoli continui fanno di loro persone con un bagaglio di esperienza notevole già da subito. Non a caso i bambini di oggi sono molto svegli.
Però rischiano di non dare la giusta importanza alle esperienze che vivono. Questo continuo fare cose, riempie i bambini di emozioni e se non hanno il tempo di elaborare le loro esperienze perché subito buttati nell’esperienza successiva, ne perdono il valore e l’importanza. Infatti si sente dire spesso che i bambini di oggi non danno il valore alle cose. Il valore non è solo un fattore economico. È anche l’importanza che diamo al tempo. Forse a volte dà più frutti un pomeriggio passato a parlare con i nostri figli e a giocarci assieme, piuttosto che trascinarli in mille nuove esperienze che viviamo insieme a loro ma senza condividerle.

Anche a voi piace rallentare i ritmi di vita ogni tanto? Raccontatemi le vostre PAZZE esperienze del vivere con lentezza.

Written by Camilla