Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro

Ciao MAMME,
inauguro oggi questa nuova sezione dedicata ai film e ho scelto di partire da Il mio vicino Totoro. Ho deciso di iniziare da un film per bambini che amo per tanti motivi e cercherò di spiegarli tutti. Inoltre, ho cercato un film che avesse un personaggio comunicativo ma che non si esprime con il linguaggio verbale.

Scheda Film

Titolo: Il mio vicino Totoro (Tonari no Totoro)
Regista: Hayao Miyazaki
Genere: animazione

Trailer del film:

Trama

Satsuki e Mei sono due sorelle, rispettivamente di 11 e 4 anni. Si trasferiscono in una casa nella campagna giapponese. La loro mamma infatti è ricoverata in un vicino ospedale. Un giorno la piccola Mei vede una creatura, un folletto dei boschi, bianco e decide di seguirlo, un po’ Alice fa con il Bianconiglio. Mei cade in mezzo ad un varco nell’albero di canfora, un po’ come Alice cade nel buco. Dopo la caduta si trova in posto segreto dove riposa il grande Troll della natura, ovvero Totoro. È un grosso e amichevole animale. Presto anche Satsuki incontra Totoro che le dona dei semi.

La vita delle due sorelle prosegue fra casa e scuola, fino a che un giorno Mei decide di incamminarsi per andare a trovare sua mamma in ospedale. Mei si perde e Satsuki preoccupata la cerca, con l’aiuto di tutti gli abitanti del villaggio. Satsuki decide di chiedere aiuto a Totoro che con il suo speciale Gattobus (un autobus a forma appunto di gatto) riesce a trovare la piccola Mei. Le sorelle vanno poi insieme dalla madre e sono rincuorate di sapere che sta migliorando le sue condizioni di salute.

Perché Mamme Pazze lo consiglia

Il mio vicino Totoro è un film per bambini piccoli, con una storia molto semplice che parla di vita quotidiana, con momenti difficili e altri gioiosi, e di avvenimenti straordinari come l’incontro con le creature dei boschi. Nonostante la sua semplicità, è un cult movie dell’animazione giapponese che piace moltissimo anche ai più grandi. Ha avuto un successo strepitoso e il simbolo dello Studio Ghibli (la casa di produzione del film) è proprio Totoro.

La storia è vista attraverso gli occhi innocenti delle due sorelle. La piccola Mei incarna perfettamente i bambini in età prescolare. Mei è felice e curiosa, alle prese con scoperte ed emozioni più grandi di lei che a volte non sa controllare. Le sue movenze sono quelle tipiche dei bambini piccoli, buffe talvolta goffe ma adorabili. La sorella maggiore Satsuki è premurosa e responsabile, ma resta pur sempre una bambina. Ha ancora il cuore puro per credere nell’incredibile e nel magico. Totoro insegna il valore degli affetti e a non perdere mai la speranza che tutto si possa sistemare.

Totoro e le altre creature del bosco sono un simbolo della natura e la danza della crescita delle piante rappresenta la meraviglia che suscita la vita che nasce e cresce. Anche se la natura non è la protagonista di questo film, ne è però una presenza costante.
La scena dell’incontro fra Totoro e le bimbe sotto alla pioggia resta nella storia del cinema di animazione. Totoro felice per il suono della leggera pioggia che cade, decide di far cadere uno scroscio di pioggia più fitta e prova un intenso brivido felice nel sentire il rumore che produce, a dimostrarci che la natura è una bellezza di cui non sempre ci accorgiamo ma sempre intorno a noi e pronta ad essere scoperta.

Totoro è un personaggio che non parla. Emette suoni a metà tra l’umano e l’animale. Sbadiglia come se addormentarsi fosse un dolce richiamo della natura. Come spesso succede nei film di animazione, le immagini comunicano più delle parole. I bambini sono sempre molto attratti dai personaggi che hanno un linguaggio fatto solo di suoni (come i Minion, la Linea per chi se la ricorda, Pingu). A volte penso che solo i bambini li possano capire. Nel suo “silenzio” Totoro trasmette emozioni, comunica con le protagoniste della storia e con il pubblico che ancora oggi può solo restare rapito da questo capolavoro.

Fatemi sapere se anche voi siete d’accordo e se hai vostri figli piace questo film. Aspetto le vostre PAZZE opinioni nei commenti.

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Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!