Intervista a Federico Dumas CEO della Red Glove al Play.

Ciao MAMME,

Mamme Pazze ha intervistato per voi Federico Dumas, CEO della Red Glove, al Play Modena 2019! Ricordo quando dissi a mio figlio che se ci sono i giochi, significa che ci sono persone che li inventano, li producono e li vendono. Aveva pochi anni e non dimenticherò mai la sua espressione di gioia. Proprio ripensando a quella felicità, ho chiesto a Federico qualche consiglio per chi vuole diventare inventore di giochi. Ecco tutti i consigli e i giochi della Red Glove dedicati a bambini e famiglie.

Qual’era il tuo gioco preferito di quando eri piccolo?

Brivido, un gioco semplice che a quei tempi piaceva molto.

Quando ti chiedevano cosa avresti voluto fare da grande, cosa rispondevi?

Federico non aspirava a fare l’editore già da piccolo. Voleva diventare programmatore e infatti ha studiato informatica. Racconta però di aver fatto la sua prima esperienza di editoria verso la fine delle elementari. Durante un mercatino per la raccolta fondi della scuola, aveva stampato un giornalino per bambini con illustrazioni e disegni da colorare. Federico aveva prontamente organizzato, stampato, rilegato (a suon di graffette) e venduto il suo giornalino! Con simpatia ci dice che la sua mamma non è sentimentale e non ne ha conservata nemmeno una copia. Peccato davvero!

Federico Dumas

Quali consigli si possono dare ai bambini che desiderano diventare autori di giochi?

Come per tutti i lavori, c’è una scuola inerente. Quindi il primo consiglio è studiare game design. Anche se queste scuole sono più indirizzate al videogame, sono comunque adatte. La dinamica e l’esperienza di gioco infatti sono le stesse, sia per realizzare un videogames che un boardgames (gioco da tavolo). È importante giocare tanto, per conoscere tutte le possibili dinamiche di gioco, frequentare l’ambiente e restare sempre al passo. In questo modo si può evitare l’errore di ideare un gioco già superato. Consiglia inoltre di frequentare le convention organizzate da Ideag  dedicate ai prototipi di giochi da tavolo. Essere autore di giochi non è però così semplice. Pertanto consiglia di intraprendere questa strada come hobby o secondo lavoro. Questo consiglio può lasciare un po’ di delusione. In realtà è un consiglio pratico. Non abbandonare i propri sogni ma guardarli con realismo!

Cosa deve fare un autore di giochi per essere distribuito dalla Red Glove?

Nella home page del sito è presente un form dedicato agli autori. Il form è breve, con poche domande: livello di difficoltà del gioco, tipologia e ambientazione e perché l’autore ha scelto proprio Red Glove. Dopo una prima selezione, se l’idea piace, l’editore chiede il regolamento del gioco. Tutto viene fatto a step e senza conoscere l’autore se non solo alla fine. Una forma di tutela per non farsi influenzare dalla persona e mantenere un giudizio concentrato sul gioco.

Quali caratteristiche deve avere e quali non deve avere un gioco Red Glove?

Non ci sono limiti alla fantasia degli autori. Il consiglio è di metterci cuore e anima. Mentre prima venivano presentati spesso giochi con meccaniche che non funzionavano, ora le tecniche di gioco si sono sempre più affinate. Alla Red Glove vengono presentati giochi perfettamente funzionanti e senza errori, ma talvolta troppo freddi. Quello che fa la differenza è l’esperienza di gioco che l’autore riesce a trasmettere attraverso il suo gioco. Quando si può, inoltre, è meglio snellire dinamica di gioco e regolamento. Per esempio Vudù aveva un sistema complesso di pesca-tessere e combinazioni per mettere in difficoltà gli avversari ed è stato snellito per rendere tutto più immediato. Ma a migliorare il regolamento pensa l’editore 😉 L’autore deve metterci passione!

Red Glove

Sei soddisfatto del tuo lavoro?

Federico dice di essere in un momento positivo, quindi di essere soddisfatto. Ovviamente parliamo sempre di lavoro. Anche se è nell’ambiente dei giochi, non significa che l’editore passa tutto il tempo a giocare o che si diverta sempre. Insomma, il lavoro è lavoro, ma lo si affronta meglio se piace e va bene.

In un momento storico nel quale il digitale ha preso il sopravvento in tutti i settori, le fiere del gioco come il Play si stanno ingrandendo. Da cosa dipende?

Dipende da una serie di concause. Il mercato è un po’ come una bilancia, con alti e bassi. Per un periodo si tende al tecnologico e poi si sposta sui giochi da tavolo. Inoltre, come in tutti i settori, ci sono le mode. Per molto tempo una importante casa editrice imponeva la sua presenza nei negozi di giocattoli. Ora questa casa editrice ha chiuso e il mercato del gioco si è sbloccato, lasciando spazio al moderno. Seppur certi giochi del anni ‘60 sono divertenti ancora oggi, le nuove proposte vanno incontro al pubblico attuale e si arriva ad una larga fascia di mercato.

Cosa si può dire alle mamme per invogliarle ad investire tempo per giocare con i propri figli e a comprare giochi che siano educativi e strategici?

L’importante è che il gioco diverta! Quando le famiglie giocano è per il piacere di stare insieme. Certo i giochi possono essere educativi sotto tanti punti di vista. Insegnano a socializzare, a stare alle regole, ad aspettare il proprio turno. Sono tutti concetti che se resi astratti, possono riferirsi a tanti ambiti della vita. Ci sono anche alcuni giochi particolarmente educativi, come Super Farmer che insegna la matematica. Ma il bello dei giochi moderni è che divertono anche i genitori! Una volta il momento di aggregazione della famiglia era forse rappresentato dalla TV. Ora la tecnologia tende a dividere. Passare un’ora con i propri figli, non per obbligo di farli giocare, ma per divertirsi insieme. Giocare insieme dà qualcosa anche al genitore!

Non possiamo che essere d’accordo con Federico!

Giochi per famiglie

Il catalogo giochi della Red Glove è davvero vasto. Vediamo solo alcuni dei giochi per famiglie.

Doodles – novità Play 2019

Doodle Red Glove

Il gioco degli scarabocchi. I giocatori hanno una tessera con 3 parole simili. Ogni giocatore deve disegnare una di queste parole in 30 secondi! Cosa si riuscirà a disegnare in 30 secondi? Sicuramente qualcosa che porterà a tante risate!

Tortuga Gourmet – novità Play 2019

Divertente gioco che vede come protagonisti pirati, animali e cuochi. Una sfida di ricette per preparare piatti gustosi come gli spaghetti alla bucaniera! Senza tralasciare le scorribande da pirati.

Vudù

Vudù è il gioco di punta della Red Glove. Un party game divertente per tutta la famiglia. Ogni giocatore è un cattivo stregone che lancia maledizioni agli avversari, come dover saltellare o cantare. Le maledizioni si accumulano e vanno ricordate tutte! È anche possibile eliminare le maledizioni ma potrebbe non essere così vantaggioso.

Super Farmer

Ambientato in una fattoria, il giocatore deve far riprodurre gli animali e vince chi ha un animale di ogni specie. Gli animali si possono scambiare secondo una regola matematica che stimolerà le menti dei giocatori.

Vi è piaciuta l’intervista a Federico? L’avete letta ai vostri bambini? Quali PAZZE opinioni hanno dato i vostri figli sul mondo dei giochi?

Written by Camilla