Ciao MAMME!

Il periodo dello svezzamento del neonato è importante perché introduce il bambino all’assuzione di cibi solidi. Oltre a nuovi sapori, il bambino scopre nuovi oggetti, nuove consistenze, nuove regole e deve acquisire nuove competenze. Per chi è munita di tranquillità e pazienza è un periodo divertente! I bambini durante i primi tentativi fanno delle facce buffissime e si sporcano tanto. Spesso crollano addormentati durante il pasto e bisogna stare attente che la testa non cada letteralmente dentro al piatto! Per vivere con serenità questo periodo è utile essere informate. Come sempre ogni bimbo è un mondo a sé e per qualsiasi dubbio è bene sentire il pediatra visto che vi conosce meglio di tutti. In ogni caso, è bene avere qualche linea guida generale.

Lo svezzamento del neonato

Lo svezzamento è un momento importante nella crescita dei bambini. Durante i primi mesi i bambini si nutrono solo di latte, materno o sostitutivo. Ad un certo punto però il latte materno non è più sufficiente e si inizia lo svezzamento del neonato. Oltre a dargli nutrimenti diversi dal latte, a farlo abituare a nuovi sapori, è anche un periodo di nuove regole. Dal momento in cui inizia lo svezzamento inizia anche l’insegnamento di come si sta a tavola.

Quando iniziare lo svezzamento

Lo svezzamento inizia verso fra il 4° e il 6° mese del neonato. Il momento perfetto per iniziare lo svezzamento è quando il bambino riesce a stare ben dritto con la schiena quando è a sedere e mostra interesse verso il cibo.

Come iniziare lo svezzamento

Gli alimenti vanno introdotti gradualmente. Generalmente si introduce un alimento alla settimana. In questo modo, se il bambino dovesse manifestare allergie o intolleranze, sarà facile capire a quale alimento attribuire la causa. 

Schema svezzamento

5-6 mesi

  • mela, pera, banana, brodo vegetale e pappe di verdure (patate carote zucchine)
  • farine (riso, mais, tapioca)
  • carne bianca (agnello, coniglio, tacchino, vitello)

7-8 mesi

  • carote, finocchio, piselli, lenticchie, spinaci, albicocche, pesche, prugne
  • farina di semolino, pane secco
  • yogurt, pollo, manzo, parmigiano, ricotta, formaggini morbidi

9-10

  • patate, fagiolini, banana, pera, spinaci, lenticchie
  • crosta della pizza, fette biscottate, riso, pastina
  • prosciutto cotto, pesce (sogliola, trota, platessa, merluzzo), brodo di carne, caciotta

11-12

  • agrumi, sedano, pomodoro, fagioli
  • pastasciutta, biscotti
  • tuorlo, pesce spada, tonno, salmone, formaggi stagionati

12+

  • melanzane, frutta secca, castagne, melone, frutti rossi, kiwi, ananas
  • orzo farro
  • maiale, crostacei, molluschi, uovo intero, latte vaccino

Regole a tavola

Le regole a tavola sono importanti. Aiutano a far capire al bambino cosa si deve aspettare e ad abituarsi a stare a tavola e a mangiare correttamente. Aiutano anche il genitore a gestire meglio il momento. Quando si è a tavola il bambino si deve concentrare su quello che sta facendo, quindi è bene evitare sia la TV che i giochi. Stare a tavola senza distrazione gli darà gli stimoli giusti e lo renderà consapevole di cosa sta facendo. Solo una volta che ha terminato di mangiare, si possono dare i giochi e farlo stare seduto per abituarlo al seggiolone e a stare a tavola insieme ai genitori.

  • No TV
  • No giochi durante il pasto
  • Si ai giochi dopo il pasto
  • Abituarlo a stare a tavola con i genitori

Bambino sul seggiolone

Se il bambino non mangia?

In generale i bambini sanno regolarsi. Se un bambino mangia ma non vuole finire tutta la pappa, è bene non forzarlo. Probabilmente è sazio. L’importante è che la crescita sia nei giusti parametriSe un bambino invece non mostra interesse nella pappa e rifiuta di iniziare lo svezzamento, potrebbe non essere ancora pronto. Pazienza e perseveranza sono buone alleate. Riproporre la pappa tutti i giorni alla stessa ora diventerà una routine. Prima o poi gli verrà la curiosità di sentire cosa c’è nel piatto. Anche lasciare che prenda il cucchiaino in mano è un buon approccio. In fondo è giusto che abbia voglia di sperimentare le nuove esperienze con oggetti mai usati prima.

No agli spuntini prima dei pasti

Quando i bambini sono piccoli, la fame sopraggiunge all’improvviso e si fa sentire parecchio! A volte l’ansia di soddisfare la richiesta dei figli immediatamente ci fa essere precipitose, dando loro un piccolo antipasto in attesa della pappa. Cercare di rispettare gli orari dei bambini ed evitare di dargli spuntini subito prima è una regola tanto banale quanto efficace. È giusto che i bambini arrivino all’ora della pappa con tanta fame. In fondo con la fame si mangia più volentieri!

Tabella svezzamento

Esempio di menù settimanale bilanciato dai 12+ mesi

 

Lunedì

Pranzo

Pasta al pomodoro

Pesce in bianco e carote cotte

Cena

Passato di ceci

Martedì

Pranzo

Risotto con le zucchine

Formaggino e insalata

Cena

Frittata con gli spinaci

Mercoledì

Pranzo

Polpette di carne e piselli

Cena

Passato di lenticchie e zucchine

Giovedì

Pranzo

Pasta con crema di parmigiano

Finocchi gratinati

Cena

Merluzzo alla pizzaiola

Venerdì

Pranzo

Pasta con pomodoro e tonno

Fagiolini cotti

Cena

Vellutata di zucca e zucchine

Sabato

Pranzo

Pasta e fagioli

Verdure in pinzimonio

Cena

Bistecchina tenera con patate al forno

Domenica

Pranzo

Pasta con pomodoro e mozzarella

Peperoni e melanzane alla griglia

Cena

Prosciutto cotto e insalata


I vostri bambini mangiano volentieri? Quando è l’ora della pappa vola minestra da tutte le parti? Raccontatemi le vostre PAZZE esperienze di prime pappe!

Written by Camilla