Le soluzioni alternative come insegnamento di vita

Ciao MAMME!

Mi è capitato di organizzare un picnic per trascorrere una domenica all’aperto insieme alla mia famiglia. L’idea era di andare attrezzati con tanto di barbeque portatile per fare una bella grigliata! Il mio frigo da campeggio sarebbe stato riempito anche con macedonia, un dolce e una bottiglia di vino. Saremmo dovuti andare in riva al fiume per guardare l’acqua e sentirne il rumore. Insomma un quadretto niente male! Relax per genitori e vasta natura per sfogare le energie dei bambini.

Invece, nel giorno programmato per il picnic ci svegliamo e il cielo è completamente nero. Le previsioni fino al giorno prima davano sereno. Ovviamente se c’è una gita programmata, il meteo sbaglia!  Ormai siamo abituati agli imprevisti, con dei bambini in casa c’è sempre qualche piano che salta! Il mio non è pessimismo, che sia chiaro. È semplice abitudine alla vita da quando sono diventata mamma. Mai fare programmi ed essere pronti a tutto! Ormai è questo il mio motto. Non è male come filosofia secondo me. Passata una prima delusione, quando un programma salta, cerco una soluzione. In questo modo cerco di insegnare a mio figlio che nonostante sia giusto avere delle aspettative, non bisogna prendersela troppo se non sempre vengono soddisfatte. A volte gli eventi inaspettati possono essere anche più belli. Bisogna accettare il fatto che a volte i piani saltano o semplicemente vengono rimandati. Io e mio figlio guardiamo fuori dalla finestra. Le nuvole nere si avvicinano e il vento si fa’ più forte. Palla di neve, il nostro gatto, sta diventando sempre più elettrica, come il cielo.

Mangiare a terra

“Facciamo un picnic in casa?”

Chiedo a mio figlio. Con un sorriso a seimila denti, mi risponde subito “Certo! È una bellissima idea!”.

Non abbiamo il verde dei prati, il profumo dei fiori e il venticello primaverile che ci porta via i tovaglioli. Ma possiamo fare un picnic in casa sopra ad un bel tappetone e con un po’ di musica in sottofondo! Decidiamo di fare il picnic in salotto perché è la stanza che viviamo di più. Prendiamo piatti, bicchieri e posate di plastica. Preparato un misto di cose, da mangiare anche con le mani. Mangiare per terra per figlio significa infrangere tutte le regole dei pasti. Proprio perché è una cosa che di solito non si fa, gli piace tanto. Un po’ ha il fascino del proibito e un po’ sembra una magia. Con l’immaginazione trasformiamo la casa in un giardino. I bambini usano tantissimo la fantasia. Per loro poter simulare di fare qualcosa di bello è quasi come farlo realmente. Soprattutto quando i genitori stanno al loro gioco e tutto sembra più vero. Così ci sediamo tutti per terra e pranziamo! Dopo pranzo, restiamo sul tappeto e tiriamo fuori le carte.

Il picnic in casa è piaciuto così tanto a mio figlio che vuole invitare i suoi amici per un picnic in casa nostra per merenda!

Avete mai fatto un picnic in casa? Quali PAZZE situazioni avete inventato per rimediare ai cambiamenti di programma?

Written by Camilla