Ciao MAMME!

Ho chiesto a mio figlio di descrivere le emozioni che prova. Dalle sue risposte è chiaro che le emozioni non vengono tradotte solo in stati d’animo. Le elabora verso qualcosa di tangibile e ha associato le emozioni a sensazioni tattili e colori.

Inizio questa intervista, facendo a te una domanda che mi hai fatto qualche giorno fa’. Secondo te, i sentimenti sono molli o rigidi?
Dipende dal sentimento

Ad esempio? Quali sono molli e quali rigidi?
Penso che la tristezza sia molle come anche gioia. Quelli duri sono la rabbia e la paura, che ti fanno stare attento e il disgusto perché ti lascia pietrificato

La tristezza  e la gioia sono molli nello stesso modo?
Sì. La tristezza è come una bolla di sapone blu ma gigante che si divide, si riattacca, si divide e si riattacca e così via. Quando ti entra dentro ti senti triste. La gioia è uguale ma gialla.

Quindi la grandezza della bolla di sapone determina quanto è forte l’emozione?

Rabbia, paura e disgusto come te le immagini?
Sono quadrate, rigide, immobili. Disgusto è viola, paura è rosso e rabbia è fuoco acceso. Il quadrato si avvicina e noi proviamo quell’emozione. Anche per i quadrati più sono grandi più sono forti.

Quale sentimento pensi che sia il mio predominante?
Gioia. Quando ti vedo, penso alla gioia.

E il tuo?
Non lo voglio dire

Pensi di essere bravo a gestire le tue emozioni?
Sì perché io di solito provo spesso la rabbia, ma non la tiro quasi mai fuori

E le altre emozioni le tiri fuori?
Alcune più e alcune meno, ma la rabbia che è quella che può avere conseguenze peggiori quindi cerco di tenerla dentro

Tenerla dentro, la cambia?
A volte non mi riesce troppo bene e l’emozione resta

Se succede che un’emozione va via e poi torna, non credi sia meglio affrontare il problema che la genera?

Lo affronti da solo o chiedi aiuto?
Provo da solo, poi se proprio non ce la faccio allora cerco un’altra strada

Nonostante penso che mio figlio mi racconti tutto, ecco che scopro che quando ha qualche emozione negativa, la tiene per sé e cerca di risolverla da solo. La ricerca di una soluzione in autonomia è sicuramente un atteggiamento positivo. Però devo essere vigile, per capire se c’è qualcosa che non va e del quale non mi ha parlato.

Nonostante pensiamo di conoscerli benissimo, a volte le risposte dei bambini non sono esattamente come ce le aspettavamo.

Quali PAZZE associazioni alle emozioni fanno i vostri bambini? Raccontatemi tutto nei commenti.

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Written by Camilla