Le paure dei bambini

Le paure dei bambini

Come aiutare i bambini a superarle

Ciao MAMME!
le paure dei bambini sono frequenti e il più delle volte normali. Vostro figlio non vuole dormire da solo perché ha paura del buio? Oppure non vuole che vi allontaniate da lui perché ha l’ansia da separazione? Tutti abbiamo paura di qualcosa e anche i nostri bambini non sono da meno. Quando si è piccoli e il controllo della propria vita è nelle mani degli adulti, è normale sviluppare qualche paura. Il compito dei genitori è quello di attenuare il più possibile questo sentimento.

Cos’è la paura

Cos'è la paura

Il pensiero che possa succedere qualcosa di brutto ci fa stare all’erta. Quando si pensa di non poter controllare la situazione, si avverte paura. Sentiamo che un pericolo è in agguato. Il cuore batte forte e le reazioni possono essere diverse. Si può avere l’istinto di urlare, come per chiedere aiuto, oppure di scappare, per allontanarsi dal pericolo, o ancora di rimanere pietrificati, perché non si sa come reagire. I bambini però dimostrano spesso le loro paure attraverso quelli che sembrano capricci o il rifiuto di fare qualcosa. È quindi bene fare attenzione e capire qual’è il vero motivo per il quale il bambino dice “no” o si oppone a qualche nostra richiesta.

Paura del buio

Paura del buio

Tra le paure dei bambini quella del buio è probabilmente una delle più comuni, e non certo solo nei bambini! L’oscurità ci impedisce di vedere cosa c’è intorno a noi, lasciandoci un senso di incertezza. I bambini possono sentirsi vulnerabili e indifesi e chiedere quindi la presenza del genitore durante le ore notturne. In pratica, vogliono dormire con noi! Il grande quesito far dormire o no i bambini nel lettone dei genitori è un capitolo ampio di cui parleremo in un altro momento. In ogni caso, sia che avete deciso di farlo dormire con voi che nel suo letto, è utile cerca di affrontare la paura del buio. Le paure lasciate fermentare non possono che ingrandirsi o trasformarsi in modo incontrollato. È molto meglio trovare il modo di combattere la paura. Certo non sarà sempre possibile. Ma si può lavorare insieme per attenuarla. Ci si può aiutare con le luci notturne per bambini.

Paura dei mostri

Paura dei mostri

La paura dei mostri è legata alla precedente. Cosa possono trovare i bambini nel buio della loro camera? Mostri sotto il letto? Scheletri nell’armadio? Zombi che camminano? Ogni bambino ha le sue fantasie. Come credono all’esistenza di alcune presenze benefiche, possono facilmente credere anche ai mostri. In fondo il bello dei bambini sono proprio la loro totale apertura mentale e la loro spontaneità!

Ansia da separazione

Ansia da separazione

Un’altra paura molto comune nei bambini, è l’ansia da separazione. Soprattutto nei bambini piccoli. La presenza del genitore infonde sicurezza. Separarsi lascia invece incertezza. La mamma tornerà? Perché mi lascia solo? Perché mi abbandona? Non di rado i primi (e non solo i primi!!!) giorni di nido o scuola materna, si assiste a qualche scena strappalacrime! I bambini si aggrappano ai genitori piangendo e rifiutandosi di restare a scuola. Anche se con un certo peso sul cuore, è necessario staccarsi. Il bambino deve imparare che la mamma o il papà tornerà sempre. La separazione non è definitiva, è solo momentanea. Senza la presenza dei genitori, il bambino inizia un suo percorso di indipendenza e consapevolezza di sé come individuo, non più come prolungamento di mamma e papà. Com’è dura crescere a volte!

Paura dell’altezza

Paura delle altezze

Una paura un po’ meno comune che possono avere i bambini, di solito non troppo piccoli, è la paura dell’altezza. Le scale o il ponte tibetano o la torre del castello, non sembrano così sicuri. Il bambino può avere paura di cadere o paura che possa cedere la struttura. Anche se sembra una paura più razionale delle altre, è difficile convincere il bambino che deve sentirsi sicuro, usando solo spiegazioni razionali. La paura dell’altezza è la sensazione di non avere sotto controllo una situazione e di correre un pericolo mortale.

Esorcizzare la paura

Aiutare a superare le paure dei bambini, non è certo un’impresa facile! In che modo possiamo aiutarli? Costringendoli ad affrontarla? Rassicurandoli con coccole e baci? Evitando di imbattersi nella causa della paura? Oppure spiegando e rispiegando che non c’è nulla di cui preoccuparsi? Non credo che nessuna di queste sia la risposta corretta in assoluto, va visto caso per caso.
Sicuramente non va mai sminuita la sua emozione. Il bambino ci sta comunicando un disagio che ha. Noi siamo il suo punto di riferimento, l’adulto che si prende cura di lui e lo protegge. Quindi ascoltarlo attentamente e senza giudizio è alla base del nostro rapporto con lui.

Costringere un bambino ad affrontare una situazione spaventosa, gli farà probabilmente avere una reazione opposta. Il bambino potrebbe arrivare ad urlare o a pietrificarsi. Possiamo però accompagnare i bambini e affrontare la paura insieme a loro. Per esempio, controllando che nell’armadio non ci sia nessun mostro oppure prendendoli per mano quando si salgono scale ripide.
Rassicurare il bambino può essere efficace se la paura è piccola e gestibile. In quel caso una parola di conforto è quello che ci vuole. Se il bambino è molto piccolo, è senza dubbio la via giusta per calmare il suo stato d’animo. Ma se la paura è radicata e il bambino è già in età scolare, la sola rassicurazione potrebbe indurre il bambino a pensare che effettivamente il suo è un buon motivo per essere timorosi.
Anche la spiegazione può essere utile in caso la paura si appena accennata. In caso di paura più grande, invece, potrebbe far sentire il bambino non compreso e inadeguato.

Organizzare una festa di halloween per bambini è un modo divertente per esorcizzare la paura dei buio e dei mostri.

La paura di mio figlio

Paura di mio figlio

Ci sono poi casi che vanno contro ogni previsione genitoriale. Mio figlio aveva paura delle altezze. Ho provato in più modi a fargli passare, o diminuire, questa paura. In certe situazione era per lui bloccante, quindi volevo tanto aiutarlo. Ci ho provato sia rassicurandolo che parlandogli, ma senza alcun risultato definitivo. Un giorno siamo andati a casa di un’amica. All’ingresso c’erano delle scale molto ripide, sconnesse e in alcuni punti senza scorrimano. Mio figlio ha avuto paura di farle, ma è riuscito a salire. Quando eravamo in casa, ha fatto amicizia con il padre della mia amica. Hanno giocato assieme ad un gioco e Morris ha ricevuto diversi complimenti. Il papà della mia amica è uscito per portare fuori il suo cagnolino. Mio figlio è voluto andare con lui e al suo ritorno era felicissimo.
“Mamma, ho superato la paura delle scale” mi dice con entusiasmo. Felice della notizia e confusa per aver provato tante volte in modo fallimentare, gli ho chiesto come avesse fatto.
“Il papà della tua amica mi ha detto di pensare a qualcosa di bello mentre faccio le scale. Sai che a me piace molto il verde e la natura. Così ho pensato a un grande bosco. Così ho fatto le scale senza avere paura!”
Sono rimasta a bocca aperta. Non trovo una logica in questo. Se non che mio figlio abbia inconsciamente cercato di non deludere una persona appena conosciuta che gli aveva fatto tanti complimenti! Riuscendo così a superare la sua paura. Mentre con la mamma o il papà mancava questa leva… Bene così comunque!

Vi è successo che i vostri figli avessero delle PAZZE paure? Siete riuscite ad aiutarli? Raccontatemi tutto sulle paure dei bambini nei commenti

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!