Perché piace tanto Tristezza di Inside Out?

Perché piace tanto Tristezza di Inside Out?

Le emozioni spiegate dalla genialità della Disney Pixar

Ciao MAMME!
Adoro questo film e il mio personaggio preferito è Tristezza di Inside Out! In effetti ho notato che ci sono tanti cosplay che optano per un costume da Tristezza e ho scoperto che è molto amata. Eppure è così… triste, come mai piace tanto? La spiegazione è semplice. Dopo la tristezza arriva la gioia! Gioia incarna lo stereotipo dei bambini felici e pieni di entusiasmo per tutto.Inside Out, a mio parere, è un capolavoro del cinema. La Disney Pixar è riuscita a spiegare le emozioni e il funzionamento del cervello in un modo estremamente semplice. Eppure il film è pieno di informazioni e ogni volta che lo riguardo, noto qualcosa che non avevo visto la volta precedente!

Titolo: Inside Out
Regista: Pete Docter, Ronnie del Carmen
Genere: Animazione

Trama

Siamo dentro al cervello (il Quartier Generale) di Riley, una felice ragazza di undici anni che ama giocare a hockey. Il Quartier Generale ha una console di comandi che viene gestita dalle emozioni, capitanate da Gioia. Qui vengono prodotti i ricordi di Riley, delle sfere colorate. Ad ogni colore è associata una precisa emozione. Quasi tutti i ricordi di Riley sono gialli come la goia. A fine giornata, tutti i ricordi vengono spostati nell’archivio, un enorme labirinto che rappresenta la memoria a lungo termine. Quando i ricordi sbiadiscono, vengono eliminati per fare spazio a nuovi ricordi. Altri invece vengono conservati e rimandati al cervello in maniera casuale, con il solo scopo di fare uno scherzo! Come il jingle di una pubblicità di dentifricio che Riley ogni tanto canticchia.

All’interno del Quartier Generale vengono conservati i ricordi base. Questi sono i momenti fondamentali della vita di Riley. Ogni ricordo base alimenta una delle Isole della Personalità, che sono appunto quello che rendono Riley una persona unica. Le emozioni collaborano tra loro e ognuna con un compito diverso. Paura protegge Riley dai pericoli, Rabbia prende il controllo dei comandi quando qualcosa va storto, Disgusto aiuta Riley a evitare avvelenamenti fisici e sociali. Poi c’è Tristezza. Ma qual’è il compito di Tristezza di Inside Out? Ogni volta che entra in azione, Riley diventa triste e piange. Gioia quindi cerca di tenerla un po’ in disparte. Succede però un fatto che sconvolge la vita della ragazza. Lei e la famiglia si trasferiscono in un’altra città.

Da quel momento Tristezza di Inside Out sente un forte impulso di comandare la console e toccare i ricordi. Al punto che tocca uno dei ricordi base gioiosi di Riley e lo fa diventare triste. Tutte le emozioni sono spaventate per l’accaduto e Gioia cerca di impedire a questo ricordo di ritornare tra i ricordi base. Nel cercare di risolvere la situazione, l’archivio dei ricordi base si spegne. Con lui si spengono anche le Isole della Personalità. L’archivio si apre e i ricordi base finiscono insieme a tutti gli altri, pronti per andare nell’archivio della memoria. Gioia e Tristezza nel provare a recuperare i ricordi base, finiscono per essere catapultate insieme ai ricordi e fuoriescono dal Quartier Generale. Gioia è determinata a rimettere tutto a posto!

Cosa ci insegna Tristezza di Inside Out

Quello che è successo ai ricordi base e alle isole della Personalità, è la diretta conseguenza della nuova condizione della ragazza. Riley si sente triste ma non dà sfogo alla sua emozione. Reprimendo la tristezza se ne va anche la gioia e restano soltanto le emozioni di rabbia, paura, disgusto. In questo modo perde anche la sua personalità.

Gioia e Tristezza iniziano un tormentato viaggio per cercare di riportare le emozioni base al Quartier Generale e rimettere tutto a posto. Durante il viaggio passano per Immagilandia, Cineproduzione Sogni, Il Pensiero Astratto, il Subcoscio e prendono il Treno dei Pensieri. Durante il viaggio, incontrano Bing Bong, l’amico immaginario di Riley. In un momento di sconforto di Bing Bong, Gioia prova a farlo sorridere con qualche espediente ma senza riuscirci. Tristezza di Inside Out invece dimostra di provare empatia. Questo fa calmare Bing Bong che trova conforto nell’essere ascoltato e ritrova la felicità. Gioia finalmente capisce il compito di Tristezza.

La tristezza può essere una richiesta di aiuto. La chiave per provare gioia è quella di non reprimere le altre emozioni, in particolare la tristezza.

Nel frattempo, la console è senza nessuno ai comandi. Paura, Disgusto e Rabbia cercano di fare qualcosa senza ottenere grande risultato. Finché Rabbia non ha un’idea, rappresentata come una lampadina che incastrata nella console. Una volta inserita nella console si illumina e si attiva. L’idea è quella di rubare dei soldi dalla borsa della mamma, comprare un biglietto dell’autobus, scappare e tornare nella vecchia casa per fare nuovi ricordi base felici. Quando Riley attua il suo piano, tutto in lei si spegne e diventa nero. La console dei comandi si blocca.

Riley ha rinnegato la tristezza, ha perso gioia e personalità. Agisce comandata da rabbia, disgusto e paura. Finché arriva a non provare più alcuna emozione.

In quel momento fanno ritorno Gioia e Tristezza. Prendono insieme i comandi della console appena in tempo. Riley scende dall’autobus e torna a casa. I genitori felici di vederla tornare sana e salva, sono pronti a darle tutto il supporto di cui ha bisogno. Ed ecco che al Quartier Generale arrivano nuovi ricordi base, nuove isole della personalità e una nuova console super accessoriata! Non solo… è in arrivo anche la pubertà di Riley! “Cosa può andare storto?”

Perché Mamme Pazze lo consiglia

Inside Out è un film ricco di elementi e dà a noi mamme infiniti spunti. Tutti i personaggi e tutti i concetti espressi nel film ci forniscono un argomento di dialogo con i nostri figli. C’è solo l’imbarazzo della scelta! Io e mio figlio ci siamo soffermati molto sul concetto di ricordo base. Gli ho spiegato che aver partorito è stato un momento in cui tutti i miei ricordi base vecchi sono stati rimpiazzati da altri nuovi. Infatti, io non sono più la stessa persona che ero prima. Ed è stato proprio questo sconvolgimento a farmi diventare una mamma e a farmi avere tutte le attenzioni che richiede un bambino.

Come insegna Inside Out, i cambiamenti che hanno un impatto profondo sulle nostre emozioni, arrivano a cambiare la nostra personalità.

Personaggi

Riley

Riley

Una normale bambina di 11 anni che ama giocare a hockey. Dentro al suo cervello ci sono le emozioni protagoniste del film.

Jill

Jill è la mamma di Riley, è premurosa e gentile. Il suo Quartier Generale è comandato da Jill-Tristezza. Significa che la componente di malinconia nelle donne adulte diventa predominante?

Bill

Bill è il papà di Riley, è simpatico e giocherellone. Il suo Quartier Generale è comandato da Bill-Rabbia. Significa che la componente di rabbia negli uomini adulti diventa predominante?

Gioia

Gioia

Gioia è l’emozione predominante di Riley. Ottimista da diventare quasi eccessiva in certi momenti. Ha uno spirito di risoluzione ottimo e non si dà mai per vita. Gioia nel pensiero astratto è una stella gialla.

Tristezza

Tristezza

Tristezza è un’emozione che Riley cerca di reprimere, finché non si rende conto che può essere il mezzo per chiedere aiuto e avere gli affetti vicini. Nel pensiero astratto Tristezza di Inside Out è una goccia azzurra.

Rabbia

Rabbia

Rabbia è un’emozione di Riley che prende poche volte il sopravvento, ma quando non è gestita bene, causa danni. È Rabbia ad avere l’idea di scappare. È rappresentata come un vulcano che erutta. Inoltre, è l’emozione di ribellione che fa dire le parolacce a Riley!

Disgusto

Disgusto

Disgusto è l’emozione attenta al parere degli altri e cerca di integrare Riley con nuove amicizie. Ha la forma di una verdura (broccolo?) verde.

Paura

Paura

Paura è l’emozione che tiene al sicuro Riley. È ipocondriaca e ogni giorno che finisce da vivi è un traguardo raggiunto. Ha la forma di un nervo viola.

Bing Bong

Bing Bong

Bing Bong è l’amico immaginario di Riley. Scompare nel tentativo di aiutare Gioia a riportare i ricordi base a Riley. Riley ha 11 anni e sta maturando anche a causa del trasferimento. Per questo è arrivato il momento di lasciare alle spalle il suo amico del cuore immaginario Bing Bong. Nel pensiero astratto assume la forma di una proboscide rosa.

Unicorno Arcobaleno

Unicorno Arcobaleno

Unicorno Arcobaleno è il protagonista della Cineproduzione Sogni. È apparso in tanti sogni diversi, uno degli elementi che il subconscio di Riley crea più spesso.

I concetti fondamentali del film

Console di comandi

La Console dei comandi del Quartier Generale è l’insieme dei comandi del cervello. Da qui vengono dati i comandi per gestire i ricordi e le azioni di Riley. La prima console presenta un solo bottone. Poi è un po’ più grande e con più funzioni. Alla fine del film, la console si fa ancora più grande e con un nuovo set di parolacce.

Ricordi

I ricordi sono delle sfere colorate dello stesso colore dell’emozione a cui sono associate. Un ricordo vissuto con gioia è giallo, con tristezza è blu, con rabbia è rosso, con paura è viola, con disgusto è verde. Finché Riley è bambina i ricordi sono principalmente di gioia e comunque hanno un solo colore. Questo perché le emozioni dei bambini sono molto forti e nette. Con l’arrivo dei nuovi ricordi base, tutti i nuovi ricordi contengono più colori. Quando si cresce le emozioni si mescolano una all’altra con mille sfumature.

Archivio dei ricordi

L’archivio dei ricordi è un immenso labirinto che contiene i ricordi. Quando un ricordo è poco importante o troppo vecchio sbiadisce e viene eliminato per far spazio a nuovi ricordi.

I ricordi base

I ricordi base sono i ricordi fondamentali di Riley. Ognuno alimenta un’isola della personalità che è inerente al ricordo stesso. Ad esempio un ricordo base su un momento felice avuto con mamma e papà, alimenta l’isola della famiglia.

Isole della personalità

Le isole della personalità creano appunto la personalità di Riley, proprio perché nascono in relazione alle sue esperienze più importanti. Nel momento in cui un ricordo base viene alterato, anche l’isola della personalità legata ad esso subisce dei mutamenti.

Immagilandia

Immagilandia è un mondo fantastico e bellissimo creato dalla fantasia di Riley! Un mondo di nuvole, di patatine fritte e di giochi enormi, non c’è limite alla fantasia!

Treno dei pensieri

Il treno dei pensieri trasferisce informazioni nel cervello trovando strade brevi e scorciatoie. Non funziona quando Riley dorme.

Cineproduzione sogni

La Cineproduzione Sogni elabora le esperienze vissute durante la giornata da Riley e le elabora creandone un film/sogno. La nuova casa ha creato sensazioni negative a Riley? Ecco che nel sogno diventa una casa infestata dai fantasmi.

Subconscio

È un luogo oscuro e spaventoso, dove dimorano i pensieri più nascosti del cervello di Riley.

Il pensiero astratto

Il pensiero astratto è un luogo pericoloso per i prodotti della mente come amici immaginari o emozioni, perché tutto diventa teorico e destrutturato, fino a scomparire.

Non so voi, ma io spero tanto che facciano Inside Out 2! Quale aspetto del film vi ha colpito di più? Di quali PAZZE emozioni avete parlato con i vostri figli? Raccontatemi tutto nei commenti.

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!
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