Quando e come togliere il ciuccio

Quando e come togliere il ciuccio

Ciao MAMME!
ho deciso di togliere il ciuccio a mio figlio durante le ferie estive. Per una mamma che lavora e passa tante ore fuori di casa, affrontare alcuni passi delicati diventa ancora più difficile. Credo sia importante fare i cambiamenti importanti in un momento di massima tranquillità del bambino. Sicuramente togliere il ciuccio a mio figlio era un evento da non sottovalutare! Onestamente non sono nemmeno sicura che per lui fosse il momento adatto, ma aveva 3 anni e ho deciso di farlo.

Ricordo quando parlavo con le infermiere della nursery all’ospedale, dopo la nascita di mio figlio.
“Il suo bambino è un “tittone”! [cioè un bambino che ama tanto tirare il latte. NdC] Farà fuori tanti ciucci” mi dicevano. 
E io dentro di me pensavo semplicemente “no”. All’epoca ero contraria all’uso del ciuccio. Lo consideravo un vizietto che poteva portare solo a problemi. Invece… Ho avuto la fortuna di avere un bambino che di notte dormiva tanto. Di giorno però no. Al massimo un riposino di 5 minuti, nemmeno il tempo di fare una doccia di fretta… (con calma è impossibile). Stare sveglio tanto, significava anche tanti pianti. Dopo i primi due mesi, ho deciso di provare col ciuccio. Quando glielo diedi sentii qualcosa che non avevo più sentito da quando era nato mio figlio.
Il silenzio!!!!
E fu così che diventai favorevolissima al ciuccio. Non l’ho mai usato per la addormentare mio figlio. Quindi ho dovuto affrontare solo come togliere il ciuccio di giorno.

Come dicevo l’ho fatto durante una vacanza. Gli ho spiegato che saremmo andati con il ciuccio e tornati senza. Apparentemente ha affrontato bene questa separazione, non mi ha più chiesto il ciuccio. Però quando torniamo in quella casa di vacanza, il ricordo gli torna sempre e mi dice:
“Qui è dove abbiamo lasciato il ciuccio, ma preferisco non parlarne”.
Anche se era grande ed era ora di toglierlo per non provocare danni alla dentizione, per lui è stata un distacco psicologico molto importante. Sostituito da una notevole schiera di peluche!

Consigli per togliere il ciuccio

Il ciuccio per i bambini è una rassicurazione, una coccola. Mentre all’inizio ero contraria, ora penso che l’importante è farli sentire sereni e protetti. Se il ciuccio aiuta, perché non darglielo?
Prima o poi però si deve affrontare il momento di toglierlo. Vediamo qualche consiglio pratico per questa fase delicata e per togliere il ciuccio senza traumi.

A che età è giusto togliere il ciuccio

Può succedere che il bambino lasci il ciuccio in modo spontaneo verso i 2 o 3 anni. Se questo non accade però è bene intervenire per togliere il ciuccio entro i 3 anni. Il rischio è che l’uso oltre questa età possa danneggiare i denti del bambino.
Togliere il ciuccio prima dei 18 mesi potrebbe essere prematuro. Il bambino potrebbe sentire ancora il bisogno della rassicurazione del ciuccio e sostituirlo succhiandosi il dito. Questo è sicuramente controproducente, proprio perché togliere il vizio di succhiarsi il dito diventa molto più complicato.
Quindi fra l’anno e mezzo e i 3 anni è il momento giusto per togliere il ciuccio. Possibilmente in un momento in cui il bambino sembra abbastanza pronto. Per esempio quando vediamo che per tante ore della giornata tende a scordarsi del ciuccio e a chiederlo solo in certi momenti, come consolazione o come aiuto per rilassarsi.

Metodi per togliere il ciuccio

Si dovrebbe togliere il ciuccio in un momento in cui si ha un po’ più di tempo da dedicare al bambino. In questo modo, la coccola del ciuccio può essere sostituita da una vera coccola da parte dei genitori.

Prodotti repellenti

Esistono prodotti da dare sul ciuccio un sapore cattivo, in modo che il bambino lo abbandoni per necessità. Trovo questo metodo un po’ drastico. Sicuramente efficace ma a mio avviso è meglio seguire altre strade, con un approccio più naturale.

Perdere il ciuccio

Una buona idea è quella di perdere il ciuccio durante una gita, una vacanza, un trasloco o un semplice evento particolare. Una volta perso, va spiegato al bambino che non ci potranno essere altri ciucci a sostituirlo. Parlare al bambino, raccontargli una storia e fare qualcosa insieme di rassicurante lo aiuterà a superare il distacco.

Lasciare il ciuccio in qualche luogo

Si può decidere di coinvolgere il bambino nella decisione di togliere il ciuccio. Soprattutto se il bambino è verso i 3 anni. Anche in questo caso di può scegliere di togliere il ciuccio in un momento particolare, come una vacanza. Si parte con il ciuccio e si torna senza. È infatti il metodo che ho scelto io.

Personalmente preferisco dire sempre la verità. Ma ogni bambino è un mondo a sé e ogni mamma sa qual è la scelta migliore per il suo bambino!

ciuccio per bambini

Quanto tempo ci vuole

Come sempre dipende dal bambino. Per alcuni bambini potrebbe essere positivo uno stacco netto. Magari in cambio di qualcosa che può essere un gioco tanto desiderato oppure un’esperienza insieme che possa restare come bel ricordo al quale pensare nei momenti di sconforto. Per altri bambini può essere più adatto affrontare questo momento in modo graduale. Per esempio limitando l’uso del ciuccio solo in certi orari e solo in certi luoghi, per poi limitare l’uso del ciuccio sempre di più.

Togliere il ciuccio di notte

Il ciuccio di notte ha un effetto rilassante per il bambino, che lo aiuta a lasciarsi andare al sonno. Per togliere il ciuccio di notte, è bene sostituire la routine della nanna con qualcosa di diverso. Per esempio una coperta, un peluche, una musica tranquilla o un libro da leggere. L’oggetto scelto dovrà avere un effetto calmante sul bambino e i primi tempi è bene dedicare un po’ di tempo in più al momento della nanna così da creare un nuovo rituale che sia rassicurante come il ciuccio.

Mio figlio non si è mai succhiato il pollice. Però a distanza di qualche anno ha iniziato a mangiarsi le unghie. Al momento non ho ancora affrontato come farlo smettere! Se volete darmi consigli, sono ben accetti. In ogni caso, quando affronterò la cosa ve ne parlerò.

Voi avete già passato il momento di togliere il ciuccio? Come sono andate le vostre PAZZE esperienze in merito? Raccontatemi tutto nei commenti

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!