Il Re Leone (2019), il cerchio della vita continua

Il Re Leone (2019), il cerchio della vita continua

Ciao MAMME!
Il Re Leone 2019 in digitale è la trasposizione della precedente versione a cartone animato. Grazie alle tecniche di grafica digitale, gli animali prendono vita in un modo tutto naturale.

Titolo: Il Re Leone
Titolo originale: Lion King
Regista: Jon Favreau
Genere: animazione, avventura

Trama

La trama del film in digitale Il Re Leone (Lion King) 2019 come dicevo è pressoché identica a quella del cartone. Simba è l’erede al trono del Re della Rupe dei re. Suo padre, Mufasa, è un Leone forte, saggio e giusto. Insegna a suo figlio ad essere un re altrettanto responsabile

Tutto ciò che vedi coesiste grazie a un delicato equilibrio. Mentre gli altri cercano ciò che possono prendere, un vero re cerca ciò che può dare

Simba

Il giovane Simba non coglie l’importanza di queste parole. Si sente forte, indomito, come sono spesso i giovani. Per cercare di dimostrare la sua forza finisce nella trappola del cattivo zio Scar. Scar, infatti, nutre invidia nei confronti del fratello Mufasa e non sopporta l’idea che suo figlio sia il legittimo erede. Mufasa e Simba sono l’ostacolo che si interpone tra lui e il trono. Così con la collaborazione delle Iene, attua il suo piano per uccidere Mufasa e Simba. Il piccolo però viene erroneamente dato per morto. Grazie a questo errore ha la possibilità di scappare. Scappa soprattutto da se stesso, poiché Scar gli ha fatto credere di essere il responsabile della morte di suo padre. Il piccolo leone non sa come affrontare questo enorme peso. Dopo un lungo cammino nel deserto, cade senza forze.

Viene trovato dai simpaticissimi Pumbaa e Timon, rispettivamente un facocero e un suricato. La coppia di amici ha la filosofia di vivere con leggerezza, facendosi scivolare di dosso i problemi. Questo pensiero viene riassunto con il famoso motto Hakuna Matata. Così Simba sente di potersi alleggerire dal suo peso segreto e vivere una vita felice con i suoi nuovi amici. Il leone cresce così in un paradiso della natura, dovendo però rinunciare a mangiare carne di mammiferi, per preferire insetti e lombrichi. Ma il passato non si può cancellare con un motto e prima o poi va affrontato.

Hakuna Matata

Un giorno infatti arriva la leonessa Nala, migliore amica d’infanzia di Simba. Nala è sfuggita al villaggio per chiedere aiuto. Scar, con la collaborazione delle iene, ha preso il potere e ha ridotto reso invivibile il loro villaggio. La loro terra è diventata in un luogo arido e secco. Non ci sono più leggi giuste che regolano la caccia e il rispetto fra gli animali. Nel rivedere Simba, Nala gioisce. Il Re Leone non è morto e può riprendersi il trono che gli spetta di diritto. Ma Simba non è libero. Il passato e il senso di colpa lo frenano, facendogli credere di non essere il degno successore di suo padre. Arriva in aiuto il babbuino Rafiki. Il saggio babbuino porta Simba davanti ad uno specchio d’acqua e riferendosi a Mufasa dice

lui vive in te

Incontro

Simba capisce la profondità di queste parole. Non c’è solo il legame fisico padre-figlio. Mufasa gli ha trasmesso i valori della vita, gli ha dato consigli su che tipo di re diventare. Simba allora realizza che deve lasciare da parte orgoglio e i fantasmi del passato, per andare ad aiutare il branco contro Scar. Pumbaa e Timon decidono di stare a fianco dell’amico leone e aiutarlo nell’impresa. Andare ad aiutare il branco per riportare la pace, è il primo passo che fa Simba verso l’essere un bravo re.

Infatti, mette in primo piano il bene del branco piuttosto che il suo. Il ritorno di Simba sbalordisce felicemente tutti i leoni. Leoni e iene si scontrano, mentre Simba combatte Scar. Durante la lotta fra i due, Scar confessa di essere stato lui ad uccidere Mufasa. A questo punto Simba è completamente libero e, dopo aver sconfitto definitivamente Scar, prende il posto che gli spetta. L’equilibrio viene riportato fra natura e animali e il ciclo della vita riprende in tutta la sua armonia.

Perché Mamme Pazze lo consiglia

Come sempre i film Disney sono pieni di buoni sentimenti e insegnamenti. E come sempre i cattivi vengono puniti e i buoni vincono. Ma oltre a questo, gli spunti di riflessione sono tanti e di rilievo.

Il cerchio della vita

Il cerchio della vita

Il cerchio della vita è uno degli argomenti fondamentali del film. Spiega la connessione che c’è fra ogni creature. I leoni mangiano le antilopi, ma quando muoiono il loro corpo concima la terra dove cresce l’erba che mangiano le antilopi. L’equilibrio fra animali di diverse specie, permette a tutti gli esseri viventi di avere un posto nel mondo. Il rispetto di questo equilibrio e il rispetto della natura sono pertanto fondamentali. Inoltre, con il concetto di cerchio della vita Il Re Leone spiega come ogni individuo nasce, cresce e muore. Ricoprendo un posto nel mondo ben specifico, che però un giorno va lasciato per far posto ai successori. In questa visione, vita e morte sono due lati della stessa medaglia. La morte è dolorosa ma accettabile, proprio perché è parte della vita stessa.

La responsabilità del comando

Scar

Il Re Leone insegna ai nostri bambini che avere il potere non significa fare quello che si vuole. Esercitare il potere sugli altri senza considerare le loro necessità significa instaurare un rapporto di dittatura e sudditanza. Questo porta alla insoddisfazione del branco e alla rovina del mondo in cui si vive. Un vero capo è la persona che sa farsi ascoltare ma soprattutto sa ascoltare. Il vero leader è generoso, altruista e mette i bisogni della comunità prima dei bisogni personali.

La spensieratezza di Pumbaa e Timon

Pumbaa e Timon

Hakuna Matata, senza pensieri. Non sarà una filosofia che si può adottare sempre nella vita, perché è bene dare la giusta importanza agli eventi. Certo è che la troppa preoccupazione non aiuta. Non preoccuparsi troppo e vivere alla giornata, ha tanti vantaggi! L’importante è che come Pumbaa e Timon, nel momento in cui c’è da fare una scelta fra disinteressarsi degli amici o aiutarli, si scelga la seconda.

L’eredità dei genitori

Agguato

I genitori continuano a vivere nei figli. Per me che ho perso la mamma, questo è sicuramente l’argomento più toccante (e non risparmio mai un piccolo pianto!). I figli imparano e interpretano i preziosi insegnamenti che i genitori cercano di infondere a loro. Quello che resta di questi insegnamenti è ciò che di loro può essere tramandato. Non solo dal punto di vista genetico, ma anche caratteriale e di pensiero. Cercare di seguire i buoni insegnamenti dei genitori è la via che i figli hanno per poter mantenere viva una parte di loro.

Le musiche de Il Re Leone

Rupe dei re

Il Re Leone è senza dubbio uno dei film che fanno onore alle musiche Disney. Le canzoni hanno dei testi bellissimi e le musiche sono di alto livello. I doppiatori italiani e la trasposizione musicale nella nostra lingua è di tutto rispetto. Nulla viene tolto alla versione originale.

Le voci

  • Nala
  • Simba adulto: Marco Mengoni
  • Simba giovane (dialoghi): Vittorio Thermes
  • Simba giovane (canto): Simone Iuè
  • Timon: Edoardo Leo
  • Pumbaa: Stefano Fresi
  • Scar: Massimo Popolizio
  • Nala adulta: Elisa
  • Nala giovane (dialoghi): Alice Porto
  • Nala giovane (canto): Chiara Vidale
  • Rafiki: Toni Garrani
  • Mufasa: Luca Ward

Concludendo, il film Il Re Leone 2019 è senza dubbio molto bello. La grafica è meravigliosa e per le quasi due ore di film, si è proiettati in un paesaggio incontaminato, abitato da animali splendidi. Però è veramente molto simile al cartone. Alcune scene sono esattamente le stesse. Certo il cartone animato è stato un capolavoro, quindi una seconda versione più moderna non può che essere bella. Tuttavia, avrei preferito qualche differenza dall’originale.

Cosa ne pensate? Quale delle due PAZZE versioni del film preferite? Raccontatemi tutto nei commenti

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!