Film Dinosauri (2000): quando il leader resta al passo con i più deboli

Film Dinosauri (2000): quando il leader resta al passo con i più deboli

Titolo del Film: Dinosauri
Titolo originale: Dinosaur
Regista: Ralph Zondag, Eric Leighton
Genere: Animazione

Trama

Il film Dinosauri (2000) inizia con un primo piano di un nido di uova di iguanodonte. L’arrivo di un carnotauro fa scappare la madre. Del nido si salva un solo uovo. Il film prosegue con una lunga sequenza davvero molto bella che vede in primo piano l’uovo superstite che continua a rischiare la distruzione passando fra predatori e ambienti diversi. Il lungo e fortunato viaggio, fa approdare l’uovo su un’isola dove non ci sono altri dinosauri. L’uovo si schiude dinanzi a una famiglia di primati. Nonostante il timore che incute il piccolo, l’amorevole primate Plio decide di tenerlo e allevarlo come un figlio. L’iguanodonte viene chiamato Aladar. La sua storia iniziale è simile a quella di Tarzan fra le scimmie. Aladar impara tutto dalla sua famiglia di primati: ad essere leale, solidale e sentirsi amato. Nonostante questo, si vede come un diverso e questo lo fa sentire un po’ solo.

Dopo una lezione di corteggiamento seguita dai giovani primati, una pioggia di meteoriti si imbatte sull’isola. Aladar e la sua famiglia di primati riescono a scappare lasciando dietro di loro un paesaggio desolato, arso e catastrofico. Arrivano infine in un paesaggio desertico dove incontrano un gruppo di dinosauri di tante diverse specie che sta migrando verso i terreni di cova, la loro nuova casa. Aladar è impressionato nel vedere tanti dinosauri e finalmente vede anche dei suoi simili, in particolare la giovane Neera. La mandria di dinosauri è capitanata dal severo Kron, aiutato da Bruton. I due cercano di raggiungere quanto prima i terreni di cova per mettersi in salvo, pertanto tengono un ritmo di marcia troppo veloce e sostenuto.

I dinosauri più anziani faticano a stare al passo. Aladar dimostra subito il suo altruismo e  prova a contrastare Kron dicendo che il branco deve muoversi senza lasciare indietro nessuno, ma il capo del gruppo non sente ragioni. Restano così indietro Aladar, la brontosauro Baylene, la triceratopo Eema e Bruton che era stato ferito da un carnotauro. I quattro dinosauri, insieme ai primati, si riparano dentro una grotta. Ma i carnotauri sono sempre in agguato. Il gruppo di dinosauri combatte insieme. Nel breve tempo che Bruton passa a stretto contatto con Aladar, viene enormemente colpito dalla sua generosità nei confronti di tutto. Il suo comportamento, sempre pronto ad aiutare tutti, dà speranza e fa reagire positivamente tutti i dinosauri che stanno con lui. Bruton decide così di sacrificarsi per fermare i carnotauri e salvare il resto del piccolo gruppo.

Durante lo scontro, parte della grotta crolla e i dinosauri restano intrappolati dentro. Ma come sempre non si danno per vinti e si creano un varco che li porta dritti ai terreni di cova! Hanno trovato una scorciatoia e infatti sono i primi ad arrivare. Presto però si accorgono che il passaggio dove si sta dirigendo il resto del branco non è praticabile. Aladar allora decide di tornare indietro e raggiungere il gruppo capitanato da Kron per avvertirli della scorciatoia più sicura. Kron vede quest’idea di Aladar come una sfida di potere e si oppone.

Nel frattempo arriva il carnotauro che cerca di predare Kron. Aladar accorre in suo aiuto e ulula contro il carnotauro. Presto tutti i dinosauri lo imitano. A dimostrazione che l’unione fa la forza e che il pensiero altruista di Aladar è vincente, riescono a sconfiggere il carnotauro. Purtroppo per Kron è troppo tardi, poiché le ferite inflitte dal carnotauro sono letali. Il resto del gruppo raggiunge finalmente i terreni di cova. 

Perché Mamme Pazze lo consiglia

Il Film Dinosauri (2000) contiene una citazione di apertura molto significativa.

Certe cose nascono grandi, altre nascono piccole, molto piccole. Ma a volte è dalle cose più piccole che nascono i cambiamenti più grandi

Il dinosauro Aladar incarna il leader buono che vede nel branco una famiglia dove tutti proteggono tutti. Questo modo di pensare è diverso dai leader che credono invece nella legge del più forte. Ovvero sopravvive e ce la fa solo chi è abbastanza forte. Quindi vecchi e bambini possono anche restare indietro e andare incontro al loro destino. Aladar invece capisce l’importanza che ogni individuo dà alla comunità. I vecchi sono saggi e i bambini sono il futuro. Una società che non si prende cura di vecchi e bambini è una società crudele che non valorizza l’individuo. Ognuno è giovane da piccolo e vecchio alla fine della sua vita. In una società spietata prima o poi capita a tutti di essere emarginati.

Il parallelismo con la nostra società è fin troppo facile. I ritmi disumani del giorno d’oggi ci impongono di far accudire i nonni di famiglia da badanti. I bambini invece sono costretti al nido già dai 2 anni di età (anche prima se possibile). Ci sarebbe tanto bisogno di un Aladar che facesse rallentare tutti, per metterci al ritmo dei più “deboli e bisognosi”!!!

Per concludere, riporto la citazione di chiusura del film Dinosauri:

Nessuno di noi sa quali mutamenti, piccoli o grandi ci attendono. Una sola cosa è certa, il nostro viaggio non è terminato. Possiamo solo sperare che in qualche modo, in piccola parte, il nostro passaggio sulla terra venga ricordato per sempre

Cosa pensate delle PAZZE avventure dei Dinosauri? Raccontami tutto nei commenti

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!