Bambini e routine del mattino

Bambini e routine del mattino

Ciao MAMME!
Non so se per voi è la stessa cosa, ma nonostante abbia insegnato la routine del mattino al mio bambino, lui non l’ha ancora imparata. Ogni giorno gli ripeto inutilmente sempre le stesse cose! Alla fine ho deciso di fare una tabella della routine con l’elenco delle cose da fare mattina e sera. L’ho attaccata in bagno, così mio figlio ha sempre in vista cosa deve fare quando si prepara.

La nostra routine del mattino

È mattina e abbiamo appena finito di fare colazione
“Vai a prepararti” dico a mio figlio
Cosa devo fare, mamma?” mi chiede lui ogni volta
“Devi lavarti mani, faccia, denti”
Si perde a fare le facce buffe allo specchio
“Dai, Morris, preparati. Dobbiamo andare, tu a scuola e io al lavoro”
Cosa devo fare, mamma?” chiede per la seconda volta
“Devi lavarti mani, faccia, denti”
“Uffa… ma li ho lavati ieri” protesta lui
“Lo sai che vanno lavati tutti i giorni, anche più volte al giorno. Dai, inizia a prepararti”
Si lava le mani.
Cosa devo fare adesso?
“Lavarti la faccia poi i denti”
Si lava la faccia
Cosa devo fare adesso?
Dentro di me sono un vulcano che sta per eruttare. Non so grazie a cosa, ma riesco a trattenermi e rispondere come se tutto andasse bene
penso che dovrebbero fare sante tutte le mamme per la loro pazienza
“Lavati i denti con il tuo spazzolino elettrico di Star Wars” rispondo con nonchalance.
Finisce di lavarsi
E ora ho finito?
È ancora in pigiama… ovviamente non ha finito
“Mettiti quei vestiti”
Si toglie il pigiama
Dove lo metto?
“Sul letto, come sempre”
Si veste. La maglia puntualmente al contrario. Infila i calzini con massima difficoltà. Comunque diciamo che è pronto. Però io sono stanca come se avessi fatto la maratona! Questo succede tutte le mattine… e anche la routine della sera non è molto diversa…

Cartellone della routine per bambini

Dopo l’ennesima volta che sono riuscita a gestire con calma apparente la preparazione del mattino (bollendo dentro ma senza sbranarlo vivo fuori) decido che devo fare qualcosa. Arrivo sempre al lavoro con il nervoso. Con mio figlio riesco a trattenermi, ma non sono realmente calma. Poi questo nervoso lo sfogo condividendo con i colleghi le vicissitudini mattutine. Tutti vivono la stessa cosa che succede a casa mia. La mattina è un continuo “dai, dai dai” come avevo già raccontato nella giornata tipo di una mamma.

La frase più usata dai genitori al mattino è “dai, sbrigati che tardi”.
Non mi piace. I bambini non devono percepire ansia e fretta al mattino. La colpa è mia che non organizzo bene la routine del mattino. Probabilmente concedo a mio figlio troppi momenti di distrazione e non gli sto insegnando a concentrarsi su quello che deve fare.
Mi viene l’idea di fare un cartellone della routine del mattino e della sera.
Ora sa leggere, quindi decido di fare il cartellone con frasi e disegni. Lo coinvolgo. Dopo aver scritto le frasi, faccio decidere a lui i disegni da mettere.
Attacchiamo il cartellone in bagno e dico a mio figlio che da questo momento, mattina e sera deve seguire quello che c’è scritto.

Ora quando mi chiede “mamma, cosa devo fare?”
Gli rispondo “guarda la tabella!”

Sì al rinforzo positivo

Il rinforzo positivo con mio figlio è il metodo che funziona meglio. Attacco un calendario in bagno e gli dico che ogni giorno metto una faccina:

  • felice se è stato bravo a seguire la tabella
  • neutra se è stato solo un po’ bravo
  • triste se non è stato bravo per niente

Gli dico che a fine mese, se le faccine tristi sono più di 4, ci sarà una punizione, altrimenti un regalo.

All’inizio mio figlio si distrae, mi chiede continuamente cosa deve fare. I primi giorni infatti le faccine tristi abbondano. Poi inizia ad usare veramente il cartello e la situazione migliora. A fine mese le facce tristi sono più di 4. Però si nota un costante miglioramento.

No alle punizioni

Nonostante gli avessi detto che avrebbe avuto una punizione in caso di più di 4 faccine tristi al mese, decido di non farlo. Onestamente non mi sembra la cosa giusta da fare. Si è impegnato in una cosa nuova, ci ha messo un po’ di tempo per regolarsi. Alla fine i risultati iniziano ad esserci. Così gli ho detto:
“Hai più di 4 faccine tristi. Però non ti punirò perché sei andato sempre migliorando. Voglio darti fiducia per questo mese, ma il prossimo mese dovrai essere bravo come nelle ultime due settimane”.
In questo modo sono riuscita ad essere coerente, pur non seguendo le mie stesse indicazioni iniziali. Mio figlio è stato molto felice che gli abbia dato fiducia, quindi si è impegnato ancora di più per seguire la tabella. Non posso dire che quando mio figlio si prepara al mattino o alla sera sia veloce e concentrato. Non sempre almeno. Però la tabella della routine aiuta parecchio.

Qui potete scaricare la tabella routine per bambini che ho fatto per mio figlio

Avete mai fatto delle PAZZE tabelle come questa per la routine delle cose da fare? Raccontatemi tutto nei commenti

 

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!