Genitori separati: gestire una famiglia moderna

Genitori separati: gestire una famiglia moderna

Ciao MAMME!
Eccomi al mio secondo fallimento. Sono uno dei tanti genitori separati! Non solo. Il compagno che ho avuto dopo il padre di mio figlio mi ha lasciato. Conviveva con noi da anni ed era un “secondo papà” per mio figlio. Quindi ora devo affrontare una seconda separazione! Inutile dire che mi sto facendo tanta autocritica e tante domande sulla famiglia moderna. Tralasciando la mia sfera emotiva e psicologica, quello che devo fare adesso è affrontare al meglio questa situazione e fare in modo che mio figlio mantenga la serenità.

Che disastro le famiglie moderne!

Quello che mi sembra di vedere, è che le famiglie non hanno la voglia di impegnarsi sul serio. Stare insieme è difficile, perché uomo e donna sono due mondi davvero diversi. Il dialogo fra genitori o fra compagni è complicato perché siamo strozzati tra mille impegni e situazioni stressanti che sicuramente non creano un ambiente ideale per parlarsi con calma e soprattutto per ascoltarsi sul serio. Soprattutto quando ci sono di mezzo dei figli. La vita quando si diventa genitori è più bella da un lato e tanto più complicata dall’altro. Le difficoltà fra i genitori si depositano come tanti sassolini e alla fine fare ordine e capire le priorità diventa un’impresa titanica.

La famiglia è come una pianta che va curata con tanto amore. Se in un periodo la si annaffia troppo o troppo poco, la pianta si ammala. Spesso, invece di provare a curare la pianta, si decide di reciderla o lasciarla morire, perché le cure richiederebbero uno sforzo e un impegno che pochi hanno voglia di investire. Questo mi fa molto arrabbiare. Stiamo creando un mondo non adatto all’essere umano, a partire dai rapporti interpersonali. Soprattutto mi dispiace perché i nostri figli non hanno dei reali esempi di famiglia e quindi non so se potranno essere capaci di costruirne una loro. Quello che mi fa vedere le cose in positivo è che ogni generazione cambia e migliora qualcosa della precedente.

Se noi siamo la generazione dei rapporti liberi senza troppi impegni, forse i nostri figli sapranno ritrovare il valore della famiglia che è mancato alle generazioni precedenti

I figli di genitori separati possono essere felici?

Parlando con psicologi e pedagoghi, apparentemente la risposta è “no, i figli di separati soffrono”. Quindi è inutile farsi illusioni. Per mia esperienza, posso dire che “sì, i figli di separati possono essere felici”.
Il padre di mio figlio ed io siamo riusciti a ritrovare un buon equilibrio. Sicuramente mio figlio sarebbe felice di vederci insieme. Ma ha accettato la situazione da anni. Ha capito che mamma e papà vanno d’accordo ora che abitano in case diverse. Ci parliamo, ci vogliamo bene, trascorriamo del tempo tutti insieme. Siamo riusciti ad essere una famiglia a modo nostro. Non tradizionale, ma comunque con rispetto reciproco e collaborazione. Certo è bene seguire qualche regola per arrivare a questo risultato.

Affidamento condiviso

La cosa migliore è gestire i figli con l’affidamento condiviso. Quindi il bambino ha due case e i genitori si dividono in parti uguali il tempo da trascorrere con il bambino. In questo modo, i figli hanno la possibilità di avere entrambe le figure genitoriali vicino. Per crescere un figlio sono importanti sia la mamma che il papà. Perché l’approccio all’educazione che hanno uomini e donne è notevolmente diverso. Mentre quando i bambini sono piccoli hanno bisogno probabilmente di una componente femminile maggiore, perché più amorevole e accondiscendente, durante l’adolescenza hanno probabilmente più bisogno di una componente maschile maggiore, meno apprensiva e più rigida nelle regole.

Regole da rispettare

Educazione dei figli

I genitori separati dovrebbero cercare di condividere le regole da dare ai figli, in modo che il bambino abbia una linea guida unica e sia chiaro come si deve comportare. Ovviamente le regole di casa o piccole divergenze, possono esistere. Anzi, possono anche essere utili, per fare in modo che il bambino viva in modo più personale e stretto il rapporto con entrambi i genitori.

Rispetto fra i genitori

Il rispetto fra i genitori separati è essenziale. Per un bambino può essere molto dannoso sentire parlare male di uno dei suoi genitori. Screditare l’autorità genitoriale destabilizza il bambino, perché i genitori sono per lui le sue figure modello di riferimento. È importante mantenere la stabilità del bambino, evitando quindi di metterlo in mezzo alle discussioni che gli adulti devono risolvere in separata sede.

Decisioni sui figli

Le decisioni importanti sui figli devono essere condivise da entrambi i genitori. Anche una volta separati quindi è indispensabile mantenere un dialogo proficuo e collaborativo per il bene dei propri figli.

Feste e Natale insieme

Quando i genitori separati riescono a mantenere un buon rapporto e a trovare il giusto equilibrio, si possono passare delle giornate tutti insieme. Soprattutto le giornate importanti per la famiglia, come Natale e i compleanni. Io e il padre di mio figlio ci siamo riusciti. È molto bello poter stare insieme serenamente e non doverci dividere nostro figlio. Non posso pensare di stare un Natale senza il mio bambino! Un piccolo sforzo per superare i problemi iniziali della separazione, porta davvero a risultati impagabili per tutti!

Vacanze figli genitori separati

È giusto che i figli possano fare le vacanze con entrambi i genitori. Durante le vacanze, quando si ha tanto tempo a disposizione, quando si possono fare delle esperienze diverse dal solito e quando si può essere liberi dallo stress di tutti giorni, il rapporto si consolida molto. Sono anche momenti che restano nella memoria dei bambini, quindi è importante accordarsi in modo che i figli possano fare le vacanze con entrambi i genitori.

Nuovi compagni

Ecco arrivati a quello che per me ora è un tasto molto dolente! Prima di presentare un nuovo compagno ai propri figli, è bene far passare un po’ di tempo per essere sicuri che la storia sia davvero stabile (poi tanto la certezza che duri “per sempre” non c’è mai purtroppo). Il nuovo compagno dovrà essere presentato gradualmente, in modo che i due possano conoscersi e abituarsi uno all’altro. Al momento opportuno, la persona può essere presentata come il nuovo compagno. Il nuovo compagno non deve prendere il posto del genitore, quindi le decisioni importanti devono comunque essere condivise dai genitori. Mio figlio chiamava il mio compagno “secondo papà”. Gli dava una certa importanza, ma non lo ha mai visto al pari dei suoi genitori. Come deve essere.

Seconda separazione

A breve dovrò mettere al corrente mio figlio che c’è una seconda separazione in atto. Anche in questo caso la gestione è simile alla separazione fra i genitori. I compagni devono comunicare la separazione insieme, non devono parlare male uno dell’altro, dovranno comunque fare in modo che il compagno-non-genitore continui a vedere il bambino. È necessario spiegare la situazione ai figli in modo chiaro e con parole semplici ed è importantissimo spiegare che la separazione non dipende in alcun modo dal bimbo. Infine, ci si deve rendere disponibili a rispondere alle eventuali domande dei bambini.

E se arriva un terzo papà?

Ora che è finita anche con il “secondo papà” di mio figlio, mi chiedo cosa succederà in futuro. Come si gestisce un “terzo papà”? Per fortuna ci vorrà tempo prima che possa trovarmi in una situazione simile, sempre che mi ci ritrovi davvero. Quindi ho tempo di chiarirmi le idee in merito!

Quali PAZZE famiglie avete? Avete una famiglia alla Mulino Bianco? O avete anche voi una famiglia moderna? Raccontatemi tutto nei commenti

Siamo tutte Mamme Pazze, anche tu!